Da Popoli Terme a Wolfsburg, un viaggio nel segno dell’amicizia
Dal 21 al 24 agosto 2026 una delegazione del Vespa Club Popoli Corradino d’Ascanio, composta dal Presidente Concettino Setta, dal Segretario Andrea Dolce e dal Tesoriere Luca Nuttini, è stata ospite a Wolfsburg per partecipare ai festeggiamenti del decimo anniversario del Passione Vespa Club Wolfsburg.
L’occasione è nata da un’amicizia che va oltre la semplice passione per la Vespa. Popoli Terme e Wolfsburg sono legate da quasi quindici anni di gemellaggio, mentre l’amicizia tra i due Vespa Club è nata nel 2023, durante i Vespa World Days di Interlaken, e si è consolidata attraverso incontri e reciproche visite.
Proprio per il forte legame tra le due città, all’invito del Passione Vespa Club si è aggiunto quello ufficiale rivolto dall’Amministrazione di Wolfsburg al Comune di Popoli Terme. Il sindaco Santoro e la delegata comunale, inizialmente previsti nella delegazione, non hanno però potuto partire a causa dell’emergenza legata all’incendio sul Morrone, che interessava anche il territorio popolese. I tre rappresentanti del Vespa Club hanno quindi rappresentato con orgoglio, oltre al proprio Club, anche la città di Popoli Terme.
Un’accoglienza da ricordare
Il viaggio in aereo è stato già un primo importante momento di condivisione, una di quelle esperienze che permettono di conoscersi meglio e che finiscono inevitabilmente per creare nuovi ricordi.
All’arrivo a Wolfsburg, la delegazione è stata accolta da un rappresentante dell’Amministrazione comunale e da Rocco Artale, abruzzese emigrato in Germania e figura fondamentale nel rapporto tra Popoli Terme e Wolfsburg.
La storia personale di Artale si intreccia profondamente con quella dell’emigrazione italiana. Arrivato in Germania come lavoratore, divenne poi una figura di riferimento della comunità italiana e della vita pubblica di Wolfsburg. Dopo il terremoto del 2009, contribuì al collegamento tra la città tedesca e Popoli per l’arrivo di aiuti. In seguito, destinò anche il denaro raccolto in occasione del suo settantesimo compleanno al restauro della Pietà, custodita nella chiesa di San Francesco.
Venerdì, dopo l’accoglienza con caffè e dolci, la delegazione ha partecipato all’inaugurazione di una mostra dedicata alla Vespa, con dipinti realizzati nell’ambito di una collaborazione tra CREARTE e il Passione Vespa Club Wolfsburg.
La giornata è poi proseguita con la cena di benvenuto e con il saluto dei membri del Passione Vespa Club nella piazza dove già fervevano i preparativi per la grande festa del sabato. Proprio durante la cena è avvenuto il primo incontro con Andreas Klaffehn, che la delegazione avrebbe poi ritrovato il giorno successivo durante il pranzo istituzionale.
Fin dal primo momento l’accoglienza è stata ineccepibile. I rappresentanti di Popoli Terme sono stati trattati come ospiti importanti, sia dall’Amministrazione di Wolfsburg sia dagli amici del Passione Vespa Club. Una città tedesca, ma con una fortissima anima italiana, tanto da far sentire la delegazione abruzzese davvero a casa.
Sulle tracce dell’emigrazione italiana
Sabato mattina Rocco Artale ha accompagnato la delegazione in una visita particolarmente significativa.
La prima tappa è stata la zona dove un tempo sorgeva il Villaggio Italiano, destinato ai lavoratori italiani della Volkswagen e sorto all’inizio degli anni Sessanta. Un luogo simbolo della grande storia migratoria che ha contribuito a costruire la Wolfsburg moderna e che si trovava nell’area oggi profondamente trasformata, vicina alla Volkswagen Arena.
Artale ha raccontato la storia degli emigranti italiani attraverso quei luoghi e anche attraverso la propria esperienza personale. Il percorso è poi proseguito nel centro della città, con la visita ad altri punti simbolici, tra cui il palazzo del sindacato e la statua “L’Emigrante”, collocata davanti alla stazione ferroviaria.
La grande festa per i dieci anni
Nel pomeriggio è arrivato il momento centrale della visita: il raduno e la grande festa organizzata sul Hollerplatz per celebrare i dieci anni del Passione Vespa Club Wolfsburg.
Il club, nato alla fine del 2016 da spontanei incontri tra appassionati di Vespa, è oggi una realtà importante della città e ha scelto di festeggiare il proprio anniversario con musica, specialità italiane, attività dedicate alla Vespa e la partecipazione di numerose associazioni.
Dopo l’intervento del Presidente del Passione Vespa Club, Francesco Falsone, hanno preso la parola il sindaco di Wolfsburg Dennis Weilmann e la dott.ssa Nadia Montagnino dell’Agenzia Consolare.
A rappresentare Popoli Terme, il Presidente Concettino Setta ha letto il messaggio ufficiale del sindaco Santoro e ha pronunciato anche un proprio breve discorso.
La delegazione ha inoltre partecipato al pranzo istituzionale insieme a Nadia Montagnino, Andreas Klaffehn e Tanja De Santis. Nel corso della giornata sono avvenuti anche gli scambi di doni con il sindaco Weilmann e con il Passione Vespa Club.
La festa è poi proseguita fino a tarda notte, tra street food italiano e momenti musicali. La presenza della delegazione di Popoli Terme è stata riconosciuta anche ufficialmente dall’Amministrazione di Wolfsburg, che ha sottolineato il valore dell’incontro come esempio concreto di amicizia tra le due città.
Quando l’amicizia diventa un simbolo
Per il Vespa Club Popoli Corradino d’Ascanio alcuni momenti hanno avuto un significato particolare.
Vedere sullo striscione celebrativo per i dieci anni del Passione Vespa Club i due loghi affiancati, uniti da un simbolo che riproduceva una stretta di mano, è stato uno di questi.
Un altro momento emozionante è stato vedere utilizzato il motto “graziecorradì”, in onore di Corradino d’Ascanio e diventato un segno distintivo del Vespa Club Popoli.
Ma forse il momento più significativo è arrivato con il premio ricevuto dagli amici di Wolfsburg, sul quale era incisa una frase che proprio il Vespa Club Popoli aveva dedicato loro in occasione della loro visita a Popoli nel mese di giugno:
“Tanto più lunga è la distanza che ci separa, tanto più forte è l’amicizia che ci lega!”
Una frase che era piaciuta così tanto agli amici tedeschi da decidere di farla propria.
Una domenica speciale, naturalmente in Vespa
La domenica è iniziata con la visita all’Autostadt, insieme a Francesco Falsone, seguita dal pranzo con Tanja De Santis.
Ma il programma del pomeriggio ha riservato una sorpresa speciale. Il Passione Vespa Club Wolfsburg ha infatti organizzato un raduno dedicato esclusivamente agli amici di Popoli, mettendo anche a disposizione tre Vespa per permettere ai tre rappresentanti abruzzesi di vivere la città dal punto di vista più naturale per un vespista: in sella.
La giornata si è conclusa presso la struttura della storica squadra di calcio Lupo Martini Wolfsburg, con una grigliata organizzata dagli amici tedeschi.
Accanto ai classici wurstel e alle salsicce, non sono mancati gli arrosticini, particolarmente apprezzati dalla delegazione abruzzese, e i famosi currywurst della Volkswagen. Un incontro semplice e conviviale, perfetto per concludere una giornata vissuta interamente all’insegna dell’amicizia.
Lunedì 24 agosto, dopo la colazione, è arrivato il momento dei saluti.
La delegazione ha ricevuto l’ultimo saluto ufficiale da parte dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Wolfsburg e dagli amici del Passione Vespa Club. Poi la partenza verso Hannover, dove attendeva il volo di ritorno in Italia.
Quattro giorni intensi, iniziati con un invito e terminati con la consapevolezza di aver rafforzato qualcosa che ormai va ben oltre la Vespa.
Il viaggio ha mostrato come un gemellaggio possa vivere davvero attraverso le persone. Attraverso la storia di emigranti come Rocco Artale, attraverso l’impegno delle amministrazioni, attraverso il lavoro dei Club e soprattutto attraverso l’amicizia nata tra persone che vivono in Paesi diversi.
Per il Vespa Club Popoli Corradino d’Ascanio, Wolfsburg non è stata soltanto una città tedesca da visitare.
È stata una città dove ci si è sentiti a casa.
E il messaggio inciso sul premio ricevuto dal Passione Vespa Club Wolfsburg riassume meglio di qualsiasi altra cosa il significato di questo viaggio:
“Tanto più lunga è la distanza che ci separa, tanto più forte è l’amicizia che ci lega!”